Archivi del mese: gennaio 2013

Presentazione del libro “Imparare dalle catastrofi. Guida galattica per sopravvivere al futuro” di Stefano Caserini, Enrico Euli

Segnaliamo un appuntamento che vedrà protagonista Enrico Euli, fondatore e socio di Terra:  mercoledì 30 gennaio, presso l’aula 9 – corpo centrale della Facoltà di Lettere – Università di Cagliari, alle ore 17.00, Enrico  converserà con colleghi, studenti e con chi vorrà esserci su “Imparare dalle catastrofi. Guida galattica per sopravvivere al futuro” di Stefano Caserini, Enrico Euli.“Speriamo di non estinguerci ben informati, ma raccogliamo
l’invito a immaginare altri mondi possibili”
scrive Luca Mercalli nella postfazione al libro.

Catastrofe, collasso, shock, default: parole che compaiono ogni giorno sui giornali e in televisione. È solo per catturare l’attenzione, dato che nulla vende meglio dell’ansia? O forse nella “narrazione” delle magnifiche sorti e progressive della nostra civiltà qualcosa non quadra?
Il libro è un kit di sopravvivenza per orientarci nella profonda crisi in atto e raccontare il presente, con la consapevolezza che i segnali del clima che cambia e le ricorrenti crisi finanziarie sono i primi indizi d’una catastrofe già iniziata, magari non riconosciuta, negata per paura o abitudine, ma non per questo meno reale.

Stefano Caserini è esperto di clima e inquinamento, insegna Mitigazione dei Cambiamenti Climatici al Politecnico di Milano. Ha fondato il blog www.climalteranti.it. Autore di articoli e libri, fra cui A qualcuno piace caldo (Ed. Ambiente)
Enrico Euli è ricercatore e docente di Metodologie del gioco all’Università di Cagliari. Segue le (ed è inseguito dalle) catastrofi, almeno a partire da uno dei libri di cui è autore, Casca il mondo! (Ed. la Meridiana).

La trasformazione nonviolenta dei conflitti: il modello Transcend di Johan Galtung. Incontro con Erika Degortes

Proseguono le conferenze programmate nell’ambito del progetto “Baobab. Percorsi interculturali”, promosso dall’associazione Terra e finanziato dalla Regione Sardegna.

L’11 gennaio 2013, alle 17, incontreremo la Dott. ssa Erika Degortes, che interverrà sul tema “La trasformazione nonviolenta dei conflitti:il modello Transcend di Johan Galtung”.

L ’incontro, introdotto da Enrico Euli,  ricercatore dell’Università di Cagliari e socio di Terra, avrà luogo presso l’aula Motzo (corpo centrale, secondo piano) della Facoltà di Studi Umanistici – Piazza d’Armi, a Cagliari.

Erika Degortes è co-direttrice del “Galtung Institut for Peace theory and Peace practice” e segretaria della TPU – Transcend Peace University.

Locandina_Conferenza nonviolenza

L’immagine della locandina della conferenza è “Intersection” dell’artista etiope Zerihun Seyoum.

 

Laboratorio teatrale: “Ritorniamo a noi”

Proseguono le iniziative del progetto “Baobab. Percorsi interculturali”, promosso dall’associazione Terra per favorire l’incontro/confronto tra culture, utilizzando i diversi linguaggi dell’educazione interculturale.

Questa volta la forma d’espressione che consentirà ai giovani di vivere, prendere coscienza ed affrontare la diversità, attraverso attività ludiche ed in un contesto informale, sarà il teatro.

Il laboratorio teatrale “Ritorniamo a noi”, a cura dell’associazione Teatro Iskra, sarà rivolto a ragazzi e ragazze dai 18 ai 30 anni, e avrà luogo per quattro fine settimana consecutivi (12-13 gennaio; 19-20 gennaio; 26-27 gennaio; 2-3 febbraio), dalle 15 alle 20, in via Montesanto, 28 e presso la sala polifunzionale del Parco di Monte Claro, a Cagliari.

I temi del laboratorio verteranno, in particolare, sulla riscoperta di sé stessi e delle proprie radici culturali.

La partecipazione al laboratorio è gratuita; per partecipare, è necessaria l’iscrizione. Questi i riferimenti: cell. (Diego Massa) 3498222103; e-mail associazione.terra@gmail.com;  diego.massa@tiscali.it; facebook: Terra Onlus.

Ringraziamo la Provincia di Cagliari per la disponibilità della Sala Polifunzionale di Monte Claro.

Locandina_Laboratorio Ritorniamo a noi

L’immagine della locandina della conferenza è Great run” dell’artista etiope Zerihun Seyoum.