Archivi del mese: maggio 2013

A proposito della giuria tecnica del concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale” …

Conosciamo meglio i giurati e le giurate che valuteranno le foto del concorso “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale” secondo i criteri di “coerenza nell’interpretazione dei temi del concorso, creatività e originalità, scelta del soggetto, efficacia evocativa, tecnica fotografica“.

La giuria proclamerà quindi la foto vincitrice, alla quale andrà un premio di 750 euro.

Giovanni Coda, videoartista, fotografo e regista cinematografico, nasce artisticamente nel 1990; è il fondatore dell’associazione socio culturale Labor e, nel 1996, del V-art – Festival Internazionale Immagine d’Autore. Ha 45 opere video all’attivo, diverse collezioni fotografiche e una vasta attività espositiva suddivisa fra pittura, fotografia e videoinstallazioni. Negli ultimi anni ha realizzato mostre e performance di video arte presentate e premiate in Italia e all’estero.
 E’ l’autore de “Il Rosa Nudo”, lavoro di cinematografia sperimentale ispirato alla vita del francese Pierre Seel, imprigionato durante la seconda guerra mondiale nel campo di concentramento di Schirmeck perché omosessuale.

Gisella Congia vive e lavora a Cagliari. Studia e pratica come autodidatta la fotografia analogica ed arriva alla creazione di immagini in sovrapposizione manuale di diapositive e l’esplorazione, attraverso tale tecnica, del simbolo e dell’astratto fotografico. Dal 2006 è vice presidente dell’ Associazione culturale L’Eptacordio, che opera in ambito artistico sul territorio regionale. Nel 2007 inaugura la prima esposizione personale “Dissolvenze Fotografiche” (Spazio S’Umbra, Cagliari); partecipa alla esposizione collettiva “Interni d’Autore: pittura, design, fotografia” (Spazio Sandaliotis, Cagliari); partecipa alla esposizione collettiva “Visualcontest 2007” (Taormina). Nel 2008 progetta e allestisce il progetto fotografico sul mobbing “Chiuso in Bottiglia. Segni e simboli nella prevaricazione” allestita in vari Centri d’Arte del territorio regionale e presentato al Centro Civico Chiama Milano. Nel 2008/2009 partecipa alla esposizione collettiva “La spiga nel grano – Omaggio a Vincent Van Gogh”, al Castello San Michele, a Cagliari. Collabora nella produzione di immagini per manifesti di spettacoli ed eventi, ad oggi per lo più in ambito teatrale.

Mamadou Mbengue, mediatore culturale, è socio e operatore della cooperativa “La Carovana”, attiva dal 2001 nella progettazione, organizzazione e coordinamento di servizi per la prevenzione del disagio, l’educazione all’interculturalità e alla pace, la mediazione sociale e interculturale, il tutoraggio e l’orientamento scolastico e professionale.

Marco Alberto Desogus, nato nel 1951 a Cagliari, comincia a fotografare nel 1985 seguendo il filone del reportage sociale e del ritratto: una documentazione narrativa che porta alla pubblicazione del libro “Carloforte, immagini di un viaggio” (1986). Si dedica all’esplorazione dell’ambiente artistico con i ritratti, scegliendo di fotografare i protagonisti dell’arte contemporanea: da qui le immagini del catalogo Stanza Verde, di Presenze dell’Arte in Sardegna e del catalogo “L’arte in Sardegna”. Seguono il libro “Profili” (1993) e “Bonaria. Il Cimitero Monumentale di Cagliari” (2000). Per la casa editrice Tiligù ha pubblicato “Da quest’altra parte del mare”, 2009 e “Uno sguardo su Castello”, 2010.

Ornella D’Agostino è danzatrice, coreografa, autrice di spettacoli e direttrice artistica dell’associazione Carovana S.M.I.. Nel 1989 si è diplomata alla “School for New Dance Development” di Amsterdam, Negli ultimi 15 anni la sua attività si è articolata tra l’organizzazione di produzioni artistiche, programmi di formazione ed eventi che combinano metodologie innovative con contesti culturali tradizionali. Le produzioni realizzate si contestualizzano soprattutto nel Mediterraneo e rappresentano, attraverso un approccio interdisciplinare, un’indagine sul corpo e l’identità; in questo senso, l’antropologo francese George Lapassade, con cui collabora da tanti anni, ha fortemente marcato lo sviluppo del suo processo artistico. Il suo percorso s’inscrive nell’ambito di networks che si fondano sullo sviluppo delle pratiche dell’arte contemporanea nell’area mediterranea e che mirano a rinforzare strategie di politica culturale in queste aree. Collabora da tempo con la compagnia inglese Sign Dance Collective, che lavora con artisti diversamente abili.

Teresa Capula, laureata in Scienze politiche con indirizzo internazionale, si è occupata della stesura e gestione di progetti comunitari nei settori della formazione professionale e della mobilità internazionale. Tra il 2005 e il 2007 è stata componente della task force del Dipartimento Pari Opportunità – Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’inserimento dell’ottica di genere negli Accordi di programma quadro della Regione Sardegna. Per l’associazione Terra, con Valentina Origa, ha coordinato  i progetti “Terraquea”, “Sekota” e “Baobab. Percorsi interculturali”, all’interno del quale si inserisce il concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale” .

Concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale”: conclusa la fase di presentazione degli elaborati

 

Concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale”: si è conclusa la fase di presentazione degli elaborati.

Grazie a tutti e a tutte coloro che hanno partecipato!

Le foto saranno ora sottoposte al giudizio della giuria tecnica, che le valuterà sulla base delle caratteristiche di “coerenza nell’interpretazione dei temi del concorso, creatività e originalità, scelta del soggetto, efficacia evocativa, tecnica fotografica”.

Nei prossimi giorni, inoltre, inseriremo le foto, ordinate per tema (interculturalitàdifferenze di genere, nonviolenza e cittadinanza attiva), sulla pagina facebook dedicata al concorso così, a vostra volta, potrete votarle con i vostri “mi piace”.

Restate sintonizzati!

Concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale”: finalmente … SI VOTA!

 

Concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale”: da venerdì 17 maggio 2013, e sino al prossimo 31 maggio, sarà possibile votare le fotografie pervenute.

E’ possibile prendere visione delle foto, ordinate per tema (interculturalitàdifferenze di genere, nonviolenza e cittadinanza attiva) sulla pagina facebook dedicata al concorso.

Le foto sono pubblicate in forma anonima e potete votarle cliccando su “mi piace”.

Riepiloghiamo le semplici regole del voto della giuria popolare:

1 – se non l’avete ancora fatto, cliccate su “mi piace” sulla nostra pagina “Tutta mia la città. Sguardi su Cagliari plurale”;

2 – guardate tutte le foto;

3 – votate la/le vostre preferita/e con il “mi piace” sulla/e foto scelte;

4 – i commenti non concorrono a giudizio e voto;

5 – non taggate le foto (almeno fino alla conclusione del concorso … per non creare confusione!).

E’ al lavoro anche la giuria tecnica, che valuterà le fotografie sulla base dei criteri di “coerenza nell’interpretazione dei temi del concorso, creatività e originalità, scelta del soggetto, efficacia evocativa, tecnica fotografica”.

Buon lavoro a tutti/e e buona fortuna ai/alle partecipanti!