“Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale”: la festa finale del progetto “Baobab. Percorsi interculturali”

Si svolgerà il prossimo 30 giugno, a partire dalle ore 19, a Cagliari, in Piazza S. Sepolcro, l’evento “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale”, la festa di chiusura del progetto “Baobab. Percorsi interculturali” curato dall’Associazione Terra Onlus e finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Direzione Generale della Pubblica Istruzione.

Durante la serata avrà luogo la premiazione delle foto vincitrici dell’omonimo  concorso: sarà assegnato il premio della giuria tecnica e i premi assegnati dalla giuria facebook, uno per ognuno dei quattro temi in cui si articola il progetto Baobab: l’intercultura, la cittadinanza attiva, la nonviolenza, le differenze di genere.

Sarà inoltre possibile visitare la mostra delle foto partecipanti al concorso.

La serata si aprirà con il lavoro di narrazione per immagini sonore “La terra è di chi … la cammina”: Gerardo Ferrara rielaborerà in forma di narrazione il primo capitolo del romanzo “Maruzza Musumeci” di Andrea Camilleri, nel quale, attraverso la storia di Gnazio, che parte per l’America in cerca di fortuna – anche se il viaggio per mare lo atterrisce – si racconta la storia di tutti noi, tutti migranti quando cerchiamo un’opportunità di vita migliore e tutti clandestini quando questa opportunità ci viene negata. Gerardo Ferrara darà voce errante al racconto; Roberto Palmas lo ritmerà, con le corde omeriche e la chitarra.

A seguire, musiche e danze dal Senegal a cura di Baay Fall Danza.

Per concludere la serata, danzeremo la pace: eseguiremo insieme, in cerchio e tenendoci per mano, le danze di vari paesi del mondo per divertirci ed esprimerci con il corpo, ma anche per conoscere culture altre; scopriremo che i popoli sono diversi, ma i passi delle danze simili, a partire dal nostro “ballu tundu”, e condivideremo sentimenti comuni di solidarietà e pace.
L’animazione sarà a cura della Cooperativa Cemea Sardegna.

Nella piazza S. Sepolcro e nelle vie adiacenti sarà allestita la mostra fotografica composta da alcune tra le foto che hanno partecipato al concorso.

Durante la serata ci collegheremo con Lampedusa, e sentiremo il racconto e le testimonianze delle associazioni coinvolte nelle attività del progetto “Traghettamenti – Lampedusa” (Carovana SMI, capofila del progetto; Is Mascareddas; Fondazione Mediterraneo) finanziato dalla Fondazione euromediterranea Anne Lindh (di cui anche l’Associazione Terra è membro) , sull’isola per l’evento di chiusura del progetto le cui attività si sono intrecciate con quelle del progetto Baobab.

Le associazioni Terra e Carovana SMI hanno infatti creato una sinergia tra il concorso fotografico “Tutta mia la città! Sguardi su Cagliari plurale” e il progetto “Traghettamenti – Lampedusa“: una menzione è stata assegnata alle foto significative rispetto all temi dei migranti proposti dal progetto Lampedusa, e la menzione speciale, che assegna ad un fotografo/a un premio che consiste nella partecipazione all’evento finale del progetto, previsto tra il 27 e il 30 giugno 2013 a Lampedusa, dove si incontrano i partners che hanno realizzato le attività in Italia, Tunisia ed Albania.

Questo il programma dettagliato della serata:

Piazza S. Sepolcro, h. 19
“La terra è di chi … la cammina”
da un cunto di Andrea Camilleri, un lavoro di narrazione per immagini sonore
Siamo tutti migranti quando si cerca un’opportunità di vita migliore
e tutti clandestini quando questa opportunità ci viene negata
di Gerardo Ferrara
Gerardo Ferrara: voce “errante”, percussioni
Roberto Palmas: corde omeriche, chitarra

Piazza S. Sepolcro, h. 20
Premiazione delle foto vincitrici del concorso “Tutta la mia città! Sguardi su Cagliari plurale”: assegnazione dei premi della giuria tecnica e della giuria facebook

A seguire:
Musiche e danze dal Senegal a cura di Baay Fall Danza

Danzare la pace a cura della cooperativa CEMEA Sardegna
Danze etniche da tutto il mondo, da danzare insieme in cerchio tenendoci per mano
Eseguiremo insieme danze etniche macedoni, israeliane, scozzesi, francesi, balcaniche e sarde, accompagnati da Renato Perra alla chitarra, Giuseppe Mallai al basso, Amalia Fenu al violino, Ilario Frau alle percussioni e Pier Paolo Pau alla fisarmonica.

Sarà l’occasione per divertirci, esprimerci attraverso il corpo e conoscere culture altre; scopriremo che i popoli sono diversi, ma i passi delle danze simili, a partire dal nostro “ballu tundu”, e condivideremo sentimenti comuni di solidarietà e pace.

Durante la serata, in Piazza S. Sepolcro e in via G. M. Dettori, sarà esposta la mostra fotografica “Tutta la mia città! Sguardi su Cagliari plurale”, composta dalle foto partecipanti al concorso fotografico “Tutta la mia città! Sguardi su Cagliari plurale”.

Il progetto “Baobab. Percorsi interculturali”, è finanziato dalla Regione Autonoma della Sardegna – Direzione Generale Pubblica Istruzione, Servizio Formazione superiore e permanente e dei supporti direzionali nell’ambito dell’“Avviso pubblico per la presentazione di proposte progettuali in attuazione del piano straordinario a favore dei giovani e degli adolescenti: cofinanziamento di progetti ad associazioni senza fini di lucro nei diversi settori di interesse giovanile” (L.R. 3/2008, art.8, comma 37), e ha inteso promuovere tra i/le giovani e gli/le adolescenti di età compresa tra i 14 e 30 anni, il dialogo e lo scambio sui temi dell’intercultura, della rappresentazione del “diverso”, della differenza di genere e della cittadinanza consapevole, prevenendo e contrastando la formazione di stereotipi e pregiudizi.

Queste le attività del progetto, che hanno avuto luogo tra marzo 2012 e giugno 2013:
– la rassegna cinematografica “NuovoMondo. Proiezioni e incontri sulle rotte dei migranti“, realizzata in collaborazione con il Circolo del cinema FICC Laboratorio28;
– quattro laboratori e quattro conferenze sui temi dell’intercultura, della cittadinanza attiva, della nonviolenza e della differenza di genere, che hanno visto la collaborazione di Leonardo Carocci, Enrica Degortes, Stefano Ciccone e Barbara Mapelli, Lorella Zanardo e Cesare Cantù, oltre alla cooperativa La Carovana e alle associazioni Scambiare e Iskra;
– un concorso fotografico sulla Cagliari multietnica.

Le iniziative in programma si sono proposte, attraverso l’utilizzo di linguaggi non formali, di sviluppare tra i partecipanti la curiosità, la comprensione e l’accettazione attiva dell’”altro”, stimolando la partecipazione attiva e promuovendo modelli e stili di vita positivi e solidali.

Condividi

I commenti sono chiusi.