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Terracquea. Percorsi di educazione al risparmio idrico e all’uso consapevole di un bene comune

Il progetto “Terracquea. Percorsi di educazione al risparmio idrico e all’uso consapevole di un bene comune” è stato promosso nel 2006 – 2007 dall’Associazione Terra con l’Associazione la Triangola e con il contributo di Sardegna Solidale.

Obiettivo del progetto è stato suggerire stimoli e riflessioni ai cittadini e alle cittadine sull’utilizzo consapevole delle risorse idriche.

Il progetto ha infatti realizzato, a Oristano, Nuoro e Cagliari, percorsi di educazione allo sviluppo e alla cittadinanza re­sponsabile, con dibattiti pubblici e proiezione di documentari e film provenienti da diverse parti del mondo, centrati sui temi della desertificazione, della scarsità dell’acqua e della sua privatizzazione.

I destinatari/e sono stati studenti e studentesse delle scuole medie inferiori e superiori, studenti/studentesse universitari, insegnanti e operatori/operatrici culturali, amministratori, cittadini e cittadine di tre province sarde di Oristano, Nuoro e Cagliari.

I percorsi di educazione allo sviluppo e alla cittadinanza responsabile si sono realizzati con il coinvolgimento di associazioni, biblioteche ed enti culturali dei territori coinvolti.
Il progetto, avviato nel settembre 2006, si  è concluso nel maggio 2007.

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Altriponti

Dal 2003 al 2005 l’Associazione Terra ha partecipato al progetto nazionale di educazione allo sviluppo “Altriponti”, della durata di due anni: dopo il primo anno (2003-2004), finalizzato alla conoscenza dell’Unione Europea, delle sue strategie e dei suoi programmi, all’acquisizione di metodologie progettuali e di tecniche di lavoro in rete, nel corso del secondo anno di attività (2005), i partecipanti al progetto Altriponti di Cagliari hanno realizzato il “Ponte d’acqua”, una ricerca e una campagna di sensibilizzazione sui saperi, le politiche e l’uso dell’acqua e hanno attivato un Ponte con la Tunisia.

La ricerca sul territorio (in Sardegna e in Tunisia) sui temi dell’acqua ha portato alla selezione, organizzazione e schedatura dei materiali e documenti raccolti per approfondire le singole aree d’indagine della ricerca locale sul tema individuato. Sono state realizzate 13 schede informative, materiali di supporto alla campagna di sensibilizzazione – in cartaceo e in CD -, arricchite da un apparato grafico e fotografico.

Questi i temi approfonditi nelle schede: la Campagna Mondiale sull’acqua; l’acqua fonte di conflitti sociali; le acque minerali; la desertificazione; strumenti scientifici per una gestione delle risorse idriche su scala regionale; la gestione delle risorse idriche in Sardegna e politiche regionali; dighe e bacini: il lago del Cixerri a Genna Abis; il culto nuragico delle acque in Sardegna; il culto nuragico delle acque in Sardegna Su Tempiesu di Orune (NU): un esempio del tutto singolare di tempio a pozzo; sistemi idrici tradizionali: i quartieri storici di Cagliari; sistemi idrici tradizionali: le cisterne dell’Orto dei Cappuccini a Cagliari; sistemi idrici nella progettazione di un moderno edificio sostenibile.

Come prima attività di progetto sono stati realizzati un seminario di studi e una serie di incontri in Tunisia, dal 25 marzo al 3 aprile 2005, attraverso i quale si è dato il via ad un primo e iniziale micro-intervento di scambio di saperi e conoscenze con la Tunisia.

Le attività di scambio con i partner tunisini hanno riguardato interventi in area rurale, con particolare attenzione alle tecnologie e alle tecniche tradizionali legate all’uso e distribuzione dell’acqua, e all’impatto che questi aspetti hanno sulle culture e la vita degli abitanti delle regioni partner, e interventi volti alla valorizzazione dei beni culturali e archeologici.

Sono state coinvolte nel progetto la piana di Mejerda, nel nord della Tunisia, con centro di riferimento Siliana, e nel sud Tataouine, nel Sahara Tunisino.

Strade verdi nei dintorni di Siliana

Verdi strade a Siliana

 

A Siliana il ponte è stato realizzato con il coordinamento dell’ing. Ihsen Khlaifi, della Società Nazionale Tunisina per la Gestione delle Risorse Idriche (SONEDE), in collaborazione con locale la Casa della Cultura, l’Associazione ETAF, l’Associazione dei Consumatori e l’Associazione degli Ingegneri.

 

 

 

L’Associazione Terra, congiuntamente alle associazioni locali di Siliana, ha organizzato il 26 Aprile del 2005 la prima “Giornata dell’Acqua” di Siliana. Il soggiorno a Siliana si è concentrato sulla gestione moderna dell’acqua: dighe, condotte, politiche di tariffazione, incentivazione al risparmio, controlli delle rotture, diffusione sul territorio, approvvigionamento idrico (cattivo uso della risorsa per scopi turistici), uso agricolo, e didattica.

Nella Casa della Cultura di Siliana, la delegazione di Terra è ospite delle locali associazioni: l'ETAF e l’Associazione dei Consumatori. L'incontro è stato coordinato dall'’ing. Ihsen Khlaifi della Società Nazionale Tunisina per la Gestione delle Risorse Idriche (SONEDE).

Nella Casa della Cultura di Siliana, la delegazione di Terra (Cristina, Michela, Teresa, Valentina) è ospite delle locali associazioni, l’ETAF e l’Associazione dei Consumatori. L’incontro è stato coordinato dall’’ing. Ihsen Khlaifi della Società Nazionale Tunisina per la Gestione delle Risorse Idriche (SONEDE)

 A Tataouine, nel sud della Tunisia, il seminario di scambio si è svolto sotto la guida del presidente dell’Associazione Habib Belhedi e dei membri dell’Associazione AMMTT – Amici del museo della Memoria di Tataouine, in particolare Hassen Adala e Marino e Alberta Zecchini. Con l’occasione, l’Associazione Terra ha potuto confrontarsi anche con altre ONG locali, e con i partner tunisini ha cominciato ad elaborare la possibilità di realizzare un progetto di riabilitazione di un centro rurale nella valle di Beni Guedir.

Deibhet

Deibhet

La nostra scalata …

Albero di ulivo nei pressi di Deibeth

Albero di ulivo nei pressi di Deibhet

In occasione della visita si è inoltre stabilita una stretta partnership con la città di Deibhet e con la locale associazione culturale rappresentata da Mohamed Bouzarara.

Il progetto Altriponti è stato finanziato dall’Unione Europea e coordinato, a livello nazionale, dall’Ong CISP – Comitato per lo sviluppo dei popoli di Roma. Nato con l’intento di rafforzare le capacità progettuali e gestionali di sei associazioni del centro-sud d’Italia attraverso un percorso di costruzione delle capacità, il progetto ha sperimentato esperienze alternative di educazione allo sviluppo, di scambio e di “ponte” con realtà provenienti da paesi della sponda sud del Mediterraneo. Continua a leggere

Referendum: risultato positivo stimolo per una cittadinanza attiva

 

L’associazione Terra accoglie con entusiasmo l’esito dei referendum sui temi dell’acqua.

La nostra prima ragione di soddisfazione sta nella grande partecipazione al referendum, segnale di una rinnovata volontà della maggioranza dei cittadini a far sentire la propria voce sulle questioni dello sviluppo e della sostenibilità.

Per questo siamo felici che con questo voto gli italiani abbiano dimostrato di volersi prendere cura dei beni comuni fondamentali come l’acqua, l’aria, l’energia, decidendo chi e come deve gestirli.

Il risultato di questo referendum rappresenta uno stimolo sempre più forte ad impegnarci per la promozione della cittadinanza attiva, affinché la salvaguardia della terra, dell’acqua, dell’aria e la necessità di uno sviluppo più equo e sostenibile diventino valori sempre più ampi e condivisi.

L’associazione Terra sostiene i due referendum contro la privatizzazione dell’acqua

Due sì per l’acqua bene comune!

L’Associazione Terra al Salone del riciclo e della Sardegna sostenibile

L’associazione Terra ha partecipato alla terza edizione del Salone del riciclo e della Sardegna sostenibile, dal titolo “Acqua 2007″, che si è svolta il 6 –  7  dicembre, dalle ore 9.30 alle 19.30, presso il Palacongressi del quartiere Fiera, a Cagliari.

L’iniziativa si è inserita tra le attività di sensibilizzazione programmate nell’ambito del progetto “Ottimizzazione e studio dell’uso delle risorse idriche del bacino di Sekota (Etiopia) – Messa in esercizio di un pozzo e implementazione della rete idrica cittadina finalizzata al servizio di distribuzione dell’ospedale di Sekota“, finanziato, per l’esercizio finanziario 2005, dalla Regione Sardegna nell’ambito della Legge Regionale 19/96 di cooperazione decentrata.

L’iniziativa si è articolata nello svolgimento di laboratori per leelementari e le scuole medie inferiori, a cura di Raffaello Ugo. Il laboratorio “Rottami?” ha visto i partecipanti realizzare una grande macchina modulare ad acqua: ogni bambino ha costruito un modulo e verificato il funzionamento della macchina, diventata sempre più complessa fino al “varo” finale.

Per le scuole superiori è stato attivato il laboratorio “Acqua bene comune”, a cura dell’associazione Terra. Il laboratorio ha previsto la proiezione di documentari sul tema della privatizzazione dell’acqua in tutto il mondo, dalle lotte delle township del Sudafrica al Burkina Faso, alla guerra dell’acqua in Bolivia all’India, toccando temi quali la costruzione delle grandi dighe, la privatizzazione dell’acqua in mano alle maggiori multinazionali, l’inquinamento, le politiche per l’acqua dei singoli governi e le decisioni in merito della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale.

Sono state inoltre allestite due mostre fotografiche: “Wuha – Acqua“, che documenta la campagna di sensibilizzazione igienico-sanitaria realizzata in Etiopia, nella cittadina di Sekota, e “Acqua bene comune“, costituita da 18 fotografie di fotografi di fama internazionale, selezionate dall’Agenzia Contrasto, relative al tema dell’acqua utilizzata nelle attività umane e del suo valore nell’ambito religioso e simbolico.